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Corriamo per Roma (andiamo al Gianicolo) II° parte
Un caro saluto a tutti voi.
Questa volta vorrei proporvi un percorso di circa Km 12,300 con qualche salita e (ovviamente!!!) un po’ di discesa.
Anche questo percorso è alla portata di tutti, e se proprio vi sembra duro approfittatene per effettuare delle soste per riprendere fiato e per osservare il panorama……
Partiamo sempre da Ponte Marconi seguendo la pista ciclabile verso Lungotevere di Pietra Papa; giunti a via Enrico Fermi, lasciamo la pista e proseguiamo lungo il marciapiede del Lungotevere dei Papareschi; dopo circa 400 - 500 m ci troviamo su via Pacinotti. Giriamo a destra per attraversare il Ponte dell’ Industria e percorrere via del Porto Fluviale.
In questo luogo sono state girate molte scene di film noti; mi viene in mente la scena del film “I SOLITI IGNOTI” di Mario Monicelli, quando la Cardinale correva con la valigia in mano lungo il binario all’interno del Porto Fluviale e chiedeva al macchinista di un breve treno merci se stava andando in Sicilia!!!

via del Porto Fluviale nel 1958 (tratto dal film I SOLITI IGNOTI) attualmente c’è la sede del gruppo sommozzatori dei VVFF
Fino agli inizi degli anni settanta questa zona era completamente diversa da come ci appare oggi.
C’erano ancore delle industrie (come il Gasometro) e vari magazzini serviti da raccordi ferroviari afferenti alla stazione Ostiense e non era raro assistere alle manovre dei treni a raso della strada.
Attualmente, mentre corriamo sulla parte destra di via Del Porto Fluviale,di tanto in tanto spuntano dall’asfalto dei brevi tratti di rotaie a testimonianza del tempo passato.
(Chiedo scusa ai lettori per questa piccola digressione che non ha nulla a che vedere con la corsa, ma la mia passione per i treni non mi abbandona mai)
Torniamo sul nostro percorso e, al termine di via del Porto Fluviale, ci ritroviamo sulla via Ostiense; giriamo a sinistra in direzione della Piramide. Giunti a piazzale Ostiense prendiamo via della Piramide Cestia (ovvio sempre sul marciapiedi).
La strada è in leggera ascesa ma non particolarmente dura, dopo questo breve tratto giungiamo a piazza Albania e tiriamo dritti per il pianeggianteviale Aventino.
Siamo così giunti al Circo Massimo, svoltiamo a sinistra su via dei Cerchi, la percorriamo tutta fino ad arrivare su via Luigi Petroselli, da qui ci spostiamo sul Lungotevere dei Pierleoni e proseguiamo per Lungotevere dei Tebaldi.
Da notare che questo tratto dei Lungotevere è tutto sotto l’ombra dei possenti platani.
Giunti all’altezza di ponte Giuseppe Mazzini lo attraversiamo per passare sull’altra sponda del Tevere, giriamo a destra e costeggiamo, alla nostra sinistra, le carceri di “Regina Coeli”.
Poco più avanti c’è piazza della Rovere, qui bisogna girare a sinistra ed imboccare il vicolo di Sant’Onofrio fare le scalette per ritrovarsi sulla salita di Sant’Onofrio.
Questa salita termina su piazza di Sant’Onofrio di fronte all’ospedale del “Bambin Gesù”; curviamo a sinistra per via del Granicolo
……Siete stanchi?.........
recuperate un po’ di fiato e godetevi lo spettacolo che si può ammirare da questo punto di Roma e magari fare anche degli esercizi di stretching.
Per la cronaca abbiamo percorso poco più di 7 Km
Bene,… se volete ripartiamo alla volta del Gianicolo, stiamo percorrendo la salita lunga circa un Kilometro che ci porterà sulla piazza Giuseppe Garibaldi sede della partenza /arrivo della Blood Runner.
Se non vi siete fermati a recuperare, potete farlo adesso, da qui il panorama è ancora più ampio.
Lasciamoci alle spalle piazza Garibaldi e andiamo verso porta San Pancrazio lungo la Passeggiata del Gianicolo. Cominciamo a poter tirare il fiato perché correremo quasi tutto il resto del percorso in discesa.
Da largo San Pancrazio prendiamo via di San Pancrazio e, dopo averla percorsa per circa 200m, giriamo a sinistra su via del Vascello corriamo ancora 300 metri e quindi a destra (via Regnoli) ed infine a sinistra per viale dei Quattro Venti (sempre discesa!!!!). Questo termina a piazzale Dunant, dobbiamo attraversare la Circonvallazione Gianicolense (mentre aspettiamo che il semaforo diventi verde, possiamo fare un po’ di stretching) e andare su via Quirino Majorana (sempre discesa!!!).
A questo punto mi preme segnalare che il marciapiede del pontesopra la via Portuense è molto stretto quindi prestare la massima attenzione nel percorrerlo.
Nel caso l’alternativa è scendere su via Portuense, attraversarla, e risalire per giungere su via Oderisi da Gubbio.
Siamo quasi alla fine del nostro percorso, a via Oderisi da Gubbio giriamo a destra ed andiamo verso piazza Meucci, da qui riprendiamo la ciclabile sul Lungotevere degli Inventori e corriamo gli ultimi 700 metri per giungere nuovamente a ponte Marconi.
Vi ringrazio di avermi seguito fin qui e spero che anche questo percorso sia stato di vostro gradimento.

Al prossimo percorso
Dal vostro inviato un sincero saluto e buon divertimento.
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