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XIII MARATONA DELLA CITTA’ DI ROMA

“TROFEO ACEAELECTRABEL”

Edizione da record: 12.078 arrivati, trionfano Kenya e Algeria

La XIII edizione della Maratona della Città di Roma Trofeo AceaElectrabel è partita alle 9.00 di questa mattina con lo striscione “Liberate Daniele” esposto sulla linea di partenza e tenuto, tra gli altri, da Paolo Serventi Longhi, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. A dare il via, come da tradizione, il sindaco Walter Veltroni con lo sventolio della bandiera bianca.

Al termine della gara, sono stati stabiliti i seguenti record:

Record di arrivati per una maratona italiana 12.078 arrivati (12.027 normodotati e 51 disabili)

Record della gara femminile (Souad Ait Salem 2:25.08)

Record della gara Handbike uomini (Roland Ruepp 1:21.26)

Record della gara Handbike femminile (Monique Van der Vorst 1:24.49)

Record della gara Weelchair paraplegici uomini (Kurt Fearnley 1:35.28)

Migliore prestazione mondiale 2007 maschile (Chelimo Kemboi 2:09.36)

Migliore prestazione mondiale non vedenti (Andrea Cionna 2:31.59)

Record italiano di retrorunning, corsa all’indietro (Claudio Conti in 5:50.48)

LA GARA

15.187 gli iscritti da 74 nazioni, in 13.624 si sono presentati al via questa mattina, in 12.078 sono arrivati.

GARA FEMMINILE

Era venuta a Roma con l’obiettivo di migliorare il record del percorso ed avvicinare le 2h25’. Missione compiuta per l’algerina Souad Ait Salem, 28 anni, che con il tempo di 2h25’08” ha abbassato di 36” il limite precedente, stabilito lo scorso anno dall’ucraina Tetyana Hladyr (2h25’44”). Subito sono andate in fuga in quattro: l’algerina, le keniane Hellen Kimutai e Lenah Cheruiyot e la slovena Helena Javornik, passate a metà gara in 1h12’42”. L’attacco decisivo della Ait Salem è arrivato al 29° km. L’algerina ha preceduto di 1’38” Hellen Kimutai (2h26’46”) e 3’45” la Helena Javornik (2h28’53”), che nel finale ha ripreso la Cheruiyot. La comasca Ivana Iozzia (Corradini Calcestruzzi Rubiera) si è aggiudicata il titolo di campionessa italiana, chiudendo la sua maratona all’8° posto in 2h35’26”, che è anche il suo nuovo primato personale (precedente 2h35’40”, Berlino 2003).

GARA MASCHILE

Ha vinto a sorpresa il 23enne keniano Elias Chelimo Kemboi, che ha lanciato l’attacco decisivo al 36° km. A quel punto la gara aveva già perso uno dei favoriti, l’azzurro Alberico Di Cecco (CS Carabinieri), ritiratosi al 28° km (lesione muscolare di circa 2 cm al quadricpite femorale destro, per lui 4 settimane di stop). Kemboi, che aveva un primato personale di 2h15’01”, si è migliorato di oltre 5’, chiudendo in 2h09’36”, miglior prestazione mondiale di questo inizio 2007 (precedente: 2h09’45”, Njenga, Tokyo, 18 febbraio). Dietro di lui, lo spagnolo José Manuel Martinez a 36” (2h10’12”) e Jonathan Kosgei a 49” (2h10’25”). Il primo azzurro al traguardo e campione italiano è stato Migidio Bourifa (Atletica Valle Brembana), 4° in 2h10’30”, nonostante una caduta al 5° km all’interno del gruppo, che gli ha lasciato evidenti segni sulle ginocchia. Decimo posto per l’altro italiano Denis Curzi, che nel finale ha sofferto molto i crampi, chiudendo in 2h13’40”.

GARA DISABILI

Gare da record anche tra gli atleti diversamente abili. A partire dallo splendido risultato di Andrea Cionna, che ha chiuso in 2h31’59”, nuova miglior prestazione mondiale sulla distanza per un atleta non vedente. Tra gli handbike la vittoria è andata all’altoatesino Roland Ruepp con il tempo record di 1h21’26” (precedente record: 1h23’28”, l’olandese Bruijn nel 2005) e alla campionessa mondiale in carica Monique van der Vorst con il tempo di 1h24’49” (precedente: 1h51’37”, la francese Saladin nel 2005). Il campione olimpico e mondiale della categoria wheelchair (paraplegici), l’australiano Kurt Fearnley ha invece vinto con il tempo record di 1h35’28”, migliorando di oltre mezz’ora il 2h08’46” di Enzo Masiello del 2004.

DICHIARAZIONI ATLETI

UOMINI

Elias Chelimo Kemboi (1°): «Sono contentissimo per la vittoria. Mi sono preparato bene in Kenya, ero convinto di poter vincere. La gara è stata impegnativa, al 36° km ho provato ad allungare e ce l’ho fatta»

José Manuel Martinez (2°): «È stata una bella gara, mi posso definire soddisfatto ma non molto soddisfatto. Molti keniani non li conoscevo e quando c’è stato l’attacco del vincitore ho perso l’attimo giusto. Nel finale ho provato a recuperare, ma avevo le gambe affaticate. Ora mi concentrerò sui Mondiali di Osaka»

Jonathan Kosgei (3°): «Speravo di vincere, ma i miei rivali sono stati più forti di me»

Migidio Bourifa (4° e campione italiano): «Oggi mi sono confermato uno dei maratoneti italiani più continui degli ultimi anni. A parte Baldini, non mi sento inferiore a nessun altro. È stata una gara dura, al 5° km sono caduto perché un atleta keniano mi ha toccato»

DONNE

Souad Ait Salem (1°): «Ho raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero posta: vittoria e record della corsa. Ho sofferto il caldo negli ultimi 10 km. Con i soldi del premio mi comprerò una macchina nuova, visto che la prossima settimana mi sposerò»

Hellen Kimutai (2°): «Correre in 2h26’ è un ottimo risultato. Siamo partite forti, ho un po’ pagato lo sforzo nel finale»

Helena Javornik (3°): «Mi sono staccata dalle prime al 25° km, ho corso a lungo da sola, ma nel finale sono riuscita a rimontare la Cheruiyot e conquistare il posto sul podio»

Ivana Iozzia (8° e campionessa italiana): «Speravo di fare un po’ meglio, ma sono contenta per il titolo italiano e il mio personale»

HANDBIKE UOMINI

Roland Ruepp (1° categoria handbike): «Abbiamo fatto fatica, ma lo splendido tifo del pubblico ci ha fatto superare ogni difficoltà. Via del Corso era piena di gente».

ANDBIKE DONNE

Monique van der Vorst (1° categoria hand-bike): «Sono soddisfatta di vittoria e tempo, anche perché a 9 km dalla fine ho bucato una ruota della carrozzina. È stata la mia prima volta a Roma, un percorso bellissimo».

WHEELCHAIR UOMINI

Kurt Fearnley (1° categoria wheelchair): «È stato il percorso più fantastico su cui abbia mai gareggiato. Ogni tanto avrei voluto fermarmi per guardare il paesaggio».

LA STRACITTADINA

Oltre 45.000 persone al via della Stracittadina Fun Run di 4 km. Più di 14.000 solo gli studenti delle scuole di Roma e del Lazio, 3000 gli “over” dei centri anziani. Oltre 500 le carrozzine con i bebè a bordo, più di 150 i cani, decine e decine i pattinatori. I vincitori, per la cronaca, sono stati Pietro Leone del CS Esercito (1983) 11’29’’ e Sara Orsi (1985) del GS Lammari Lucca in 13’20’’.

LE CURIOSITA’

CORRADO GIAMBALVO: 42,195 KM A PIEDI NUDI

Come il campione olimpico di Roma ’60, Abebe Bikila, Corrado Giambalvo, fotografo dell’Associated Press,

dopo due anni di preparazione ha terminato la fatica della maratona correndo l’intero percorso a piedi nudi.

LORENZO MINOTTI: 3:07.38, UN ESORDIO DA RECORD

Lorenzo Minotti, difensore e capitano del Parma di Nevio Scala con il quale ha vinto due Coppa Italia, una Coppa delle Coppe e una Coppa Uefa, e vice campione del mondo con la Nazionale di Arrigo Sacchi a USA ’94, a 40 anni ha fatto il suo esordio in maratona a Roma terminandola in 3:07.38 un tempo di tutto rispetto per un esordiente. Ha chiuso al 664° posto assoluto. “Un percorso meraviglioso con scenari così belli che ti ripagano del sacrifico. Ne aveva ancora nelle gambe ma negli ultimi 20 chilometri ho preferito gustarmi le bellezze di Roma. La prossima maratona cercherò di scendere sotto le 3 ore”.

GIUSEPPE TOGNI HA CHIUSO LA 701^ MARATONA IN 5:54.51

Giuseppe Togni, 80 anni compiuti, di Lumezzane Pieve (Bs), ha chiuso la sua 701^ maratona in carriera in 5:54.51.

IN 3 AL TRAGUARDO

Gli olandesi Jodi Kremer e Lydia Doornbos il 24 marzo 2006 convolarono a nozze. I due coniugi ribattezzarono la Maratona di Roma la “Maratona dell’amore”: infatti, il giorno dopo il matrimonio arrivarono a Roma per il viaggio di nozze e domenica 26 si presentarono alla partenza della maratona, vestiti con l’abito da sposi, per la prima “fatica” matrimoniale. Quest’anno Jodi e Lydia sono tornati ai nastri di partenza ma con un ospite d’eccezione: Joran,il loro neonato! Hanno corso la 42,195km con il figlio nella carrozzina chiudendo la prova in 5:35.48

 L’ULTIMO ARRIVATO

John Guthrie, classe 1952, canadese, atleta diabetico del Diabete’s Team transitato al traguardo in 7:25.41.

IL DADDY’S PRIDE

Alle 17.30 da Piazza Venezia partirà il primo raduno mondiale del Daddy’s Pride. Oltre 1000 padri-genitori sfileranno pacificamente fino al Colosseo per invocare i diritti dei padri separati lontani dai loro figli.

SITUAZIONE SANITARIA

“Abbiamo effettuato circa 450 interventi, ma nessuno di particolare rilievo. Sei sono stati i ricoveri, di cui tre per traumi dello sport, e tre di spettatori per lievi escoriazioni”. Queste le dichiarazioni del responsabile sanitario della Maratona della Città di Roma, il dottor Claudio Lo Presti.

CHI C’ERA

Insieme con il primo cittadino, il presidente della Maratona della Città di Roma, Enrico Castrucci, il presidente del CIP e Commissario straordinario della FIGC, Luca Pancalli, il vicesindaco di Roma Mariapia Garavaglia, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Roma Raffaela Milano, il delegato del sindaco di Roma per lo sport Gianni Rivera, l’assessore allo sport della Provincia di Roma Adriano Panatta, il vice presidente della Commissione Sport della Regione Lazio Enzo Foschi, il presidente della Commissione sport del Comune di Roma Franco Figurelli e la presidentessa dell’Agensport Paola Concia.

LE DICHIARAZIONI

Walter Veltroni, Sindaco di Roma:

“Quest’edizione della Maratona della Città di Roma è partita con tanta speranza, con uno striscione che testimonia il sentimento di tanti italiani che sperano nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo.Sono davvero fiero dei numeri della gara, una competizione che cresce ogni anno e che turisti e romani attendono con ansia, così come avviene per tutti i grandi eventi ospitati nella capitale.”

Enrico Castrucci, Presidente dell’Italia Marathon Club:

“Anno dopo anno la Maratona di Roma aumenta i suoi numeri, segno che si tratta di una competizione ormai entrata di diritto a far parte dell’Olimpo delle più importanti competizioni internazionali. Abbiamo una speranza, un sogno: portare le iscrizioni del prossimo anno vicino a quota 20mila atleti. Sarebbe una grande vittoria per la città e per lo sport.

Maria Pia Garavaglia, Vicesindaco di Roma e Delegata al Turismo:

“La Maratona di Roma è un appuntamento ormai consolidato per gli atleti e per i turisti che amano non solo lo sport, ma anche la Città Eterna. Quest’anno, visti l’alto numero di partecipanti, c’è stato un grande sforzo non solo da parte dell’amministrazione comunale, ma anche degli organizzatori per gestire al meglio l’afflusso di persone.”

Luca Pancalli, Presidente Comitato Paralimpico:

“La Maratona di Roma è semplicemente fantastica e racchiude il senso più profondo dello sport inteso non solo come agonismo, ma anche come integrazione e comunicazione sociale.”

Adriano Panatta, Assessore allo Sport della Provincia di Roma:

“La Provincia quest’anno è stata particolarmente vicina alla Maratona di Roma, tanto da istituire un premio speciale: il Trofeo Provincia di Roma. Perchè nello sport sono importanti non solo gli stanziamenti di fondi, ma anche i riconoscimenti concreti e una partecipazione attiva agli eventi.”

 LA 14^ EDIZIONE

La XIV edizione della Maratona della Città di Roma si svolgerà il 16 marzo 2008.

“MARATONA DELLA CITTA’ DI ROMA” è un evento Italia Marathon Club con organizzazione tecnica di Atielle Roma srl.

 www.maratonadiroma.it




















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